Le cose che cambiano con il nuovo protocollo sono tante ma la maggior parte non sono visibili dagli utenti.
L’innovazione a mio avviso più importante é la firma dei file da parte dei moduli dir e dal sistema riconoscimento targa. Non cambierà nulla per i centri revisioni “onesti”, ma eliminerà la piaga delle revisioni virtuali sui libretti.
Andiano invece a vedere cosa cambia per il responsabile tecnico nelle procedure di prova della revisione sui veicoli.

Fonometro

Il modulo dir chiederà, prima dell’effettuazione di ogni prova, la calibrazione a 94 db. Senza la calibrazione la prova non potrà essere effettuata.
Anche dopo la verifica annuale il fonometro dovrà superare un test con il calibratore multifrequenza in dotazione al centro di assistenza prima di poter effettuare l’aggiornamento della data. Se il test non viene superato l’apparecchio deve essere riparato prima di essere usato. Accertatevi quindi che il centro assistenza che incaricate per la verifica abbia la possibilità di fornire un apparecchio sostitutivo (tutti i centri assistenza organizzati dovrebbero avere questo servizio) in caso si verifichi il problema.
In assenza del segnale dal contagiri la prova aspetterà 2 minuti prima di permettere l’inserimento dei manuale dei giri. Se il contagiri non dialoga con il modulo dir la prova viene interrotta. Il contagiri deve quindi essere visto dal fonometro e, se questo non rileva i giri nel range previsto, dopo due minuti consentirà l’inserimento manuale dei giri che verrà comunque segnalato anteponendo al risultato il carattere “#” che indica che il valore non è stato acquisito in automatico dallo strumento.

Prova freni

Per i freni cambia poco. Infatti la prova viene condotta esattamente come in Net1. Il software deve obbligatoriamente verificare che il dialogo con il pedale pressometrico sia attivo. In assenza del segnale del pedale pressometrico il software deve inibire la prova.
Al momento del blocco dei rulli sull’asse posteriore del freno di servizio il modulo del prova freni passa una richiesta al software riconoscimento targa per lo scatto della foto e per il riconoscimento della targa. Dopo questa operazione, che dura pochi secondi, la prova viene completata con la prova del freno di stazionamento e l’esito finale della prova dei freni.

Riconoscimento targa

Il sistema deve scattare una semplice foto nel momento in cui il software del prova freni, dopo il blocco dei rulli dell’asse posteriore del freno di servizio, ne effettua la richiesta. La foto deve prendere il posteriore o l’anteriore del veicolo, la targa, i bersagli posti sul pavimento (strisce adesive), almeno una parte del blocco rulli e uno scorcio dell’officina. Dalla foto il software provvederà ad effettuare il riconoscimento della targa. La foto viene firmata dal software e sarà inviata al portale dell’automobilista ed archiviata insieme agli altri esiti. Si consiglia il riconoscimento posteriore in quanto la targa anteriore è sempre in condizioni peggiori della posteriore e più piccola rendendo il riconoscimento dei caratteri più difficile.

Contagiri

Questo strumento in Net2 assume un ruolo decisamente più importante che nella precedente versione di MCTCNET. I moduli software devono dare una penalizzazione di 120 secondi se i giri non sono acquisiti dal contagiri omologato. Per spiegare meglio ipotizziamo che su un veicolo il contagiri non riesca a prendere correttamente i giri (segna zero o un numero fisso di giri). In questo caso devono passare almeno 120 secondi prima con comunicazione di giri fissi o a zero da parte del contagiri prima che il software consenta l’immissione manuale. Una volta inseriti i giri in manuale questi saranno contraddistinti dal carattere “#”.

Opacimetro

Le differenze sono dovute ad una diversa gestione del contagiri. Se non sono stati inseriti i giri massimi in prenotazione il software chiede di fare una accelerata a tavoletta per individuare i giri massimi. Attenzione che i giri massimi non sono quelli che si usano per la prova fonometrica ma il massimo regimi di giri che il motore può avere senza la marcia innestata. Se il dato non viene inserito tramite il contagiri si devono attendere 120 secondi prima di procedere.

Prova Fari

Praticamente nessuna differenza se si esclude l’obbligo di far passare almeno trenta secondi per il passaggio tra un lato e l’altro dei fari.

Conclusioni finali

Per i centri revisione “onesti” e per i Responsabili Tecnici che applicano quanto dettato dalle procedure della Nuova Circolare 88/95 cambia poco. Invece per i centri di revisione abituati a “taroccare” le revisioni sono invitati a non frequentare più il mio BLOG.

Assumeranno fondamentale importanza il fornitore ed il centro assistenza, in quanto MCTCNET2 inibirà le revisioni per qualsiasi anomalia che fino a ieri poteva essere più o meno facilmente coperta virtualmente.

Sarà quindi necessario affidarsi ad un fornitore con Garanzia di Riparazione in tempi certi e veloci.

Anche il produttore deve essere garantito. Infatti con NET2 il Ministero potrà spegnere con un semplice click tutte le attrezzature in uso di un costruttore a cui  verrà contestata una non conformità in merito all’omologazione o a tutte le attrezzature la cui verifica periodica viene effettuata da Centri Assistenza non abilitati dal costruttore o da un Ente direttamente autorizzato dal Ministero (ad oggi solo Alpi Consortile e Cartesio Team).

Abbiamo già visto che diversi centri di revisione hanno dovuto cambiare attrezzature anche di recente costruzione perché il produttore delle stesse non era in grado di fornire la nuova omologazione.

Giuseppe Cerri

One thought on “MCTCNET 2. Cosa cambia per il Responsabile Tecnico

Lascia una risposta