Notizie su Giuseppe Cerri

Sono nato a Brindisi il 5 febbraio 1966.

Diplomato all’Istituto Tecnico Industriale nel 1984.

Mi occupo di autoattrezzature dal 1984 iniziando la mia carriera come rappresentante della Usag spa.

Nel 1997 mi sono specializzato sulla fornitura e assistenza di sistemi per i centri di revisione chiavi in mano.

Il mio slogan: “prima di tutto l’assistenza“.

Se non ripariamo entro due giorni lavorativi il cliente non paga la manodopera dell’intervento.

In questo blog parleremo delle problematiche legate all’apertura ed alla gestione di un centro di revisione con particolare riferimento a quelli che operano nella Regione Sicilia.

primo piano

8 thoughts on “Notizie su Giuseppe Cerri

  1. plusdavide scrive:

    Salve vorrei avere
    Delle informazioni in riguardo alla revisione :la prova sospensioni deriva e eobd è facoltativa ?e poi nel caso ci siano problemi di referto di qualsiasi genere da parte di un controllo il responsabile s cosa va in contro ??e il titolare? La durata di revisione può durate 20 minuti ? O anche meno ?se si si riscontrano degli sbagli nei referti di revisione cosa può succedere? Grazie in anticipo

    1. Giuseppe Cerri scrive:

      Si sono tutti facoltatativi.
      Deriva e sospensioni non vengono praticamente più venduti da anni.
      L’EOBD viene usato per prelevare i giri e la temperatura dai veicoli dotati di tale sistema (dal 2000 per i benzina e dal 2005 per diesel). Non è stato invece omologato lo scannner EOBD che in una fase iniziale MCTCNet2 aveva invece previsto rimandando a tempi futuri ancora non decisi questa prova.

    2. Giuseppe Cerri scrive:

      La responsabilità della corretta esecuzione dei lavori é del responsabile tecnico. Il titolare dell’officina risponde civilmente pagando le eventuali conseguenze (sospensione o revoca). Diverso il caso in cui il RT sia stato costretto dal titolare ad eseguire le prove in maniera difforme per mantenere il posto di lavoro. In questo caso si entra in problematiche legali che esulano il nostro contesto. Le problematiche sui referti sono da valutare. Una svista può avere come conseguenza semplice sanzione o una diffida o una momentanea sospensione del centro. L’operare in malafede falsificando i referti è un reato penale che viene perseguito dalla legge. Un RT con un procedimento penale in corso non può più lavorare con questa qualifica finché non risolve le sue pendenze con la legge. Per il titolare c’è la revoca dell’autorizzazione.

    3. Giuseppe Cerri scrive:

      La durata delle prove con le attrezzature dura meno di venti minuti se queste sono ben organizzate ed efficienti. Il problema reale è la durata delle prove visive. Tutti questi controlli visuali devono essere condotti personalmente dal RT. La lista dei controlli visuali è su tutti i Pc Stazione. Per effettuarli tutti ci vogliono almeno dieci minuti. Per questo motivo un singola revisione dura dai venti ai venticinque minuti. I nuovi software omologati MCTNet2 costringeranno il RT ad avere tempi adeguati sui controlli effettuati dalle attrezzature. I dettagli sono disponibili nell’articolo http://www.siciliarevisioni.it/mctcnet-2-cosa-cambia-per-il-responsabile-tecnico/

Lascia una risposta