Proroga del calendario di assolvimento dell'obbligo di formazione di aggiornamento per gli ispettori ope legis
Sposta i termini entro cui gli ispettori abilitati ope legis devono assolvere l'obbligo di aggiornamento.
Archivio normativo › Obblighi periodici
Circolare prot. 35518 del 12 dicembre 2024Chiarisce gli obblighi di aggiornamento per gli ispettori abilitati ope legis. Interessa chi è diventato ispettore per effetto della norma transitoria e non per esame.
I punti che contano, letti dal testo dell'atto. Per il resto, e per quello che farà la differenza in un caso concreto, va letto l'atto.
| Tipo di atto | Circolare |
|---|---|
| Estremi | Circolare prot. 35518 del 12 dicembre 2024 |
| Data | 12 dicembre 2024 |
| Argomento | Obblighi periodici |
| Tag | Ispettori e formazioneObblighi periodici |
| Fonte | MIT |
| Stato | In vigore, per quanto risulta dalla fonte |
I file sono quelli pubblicati dalla fonte ufficiale e stanno sui suoi server: non ne teniamo copia, così quello che scaricate è sempre la versione buona. La sintesi serve a capire se l'atto vi riguarda, non a sostituirlo.
Atti dello stesso argomento o che portano gli stessi tag. Quasi sempre una norma non si capisce da sola.
Sposta i termini entro cui gli ispettori abilitati ope legis devono assolvere l'obbligo di aggiornamento.
Sposta al 31 dicembre 2026 l'attuazione delle linee guida sulla revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce, per i mezzi immatricolati fra il 1º gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019. È la proroga da tenere d'occhio per chi si sta attrezzando sui trattori.
Il Magazzino centrale stampati non fornisce più le etichette di revisione TT 956 e quelle di aggiornamento del documento unico (TT 951 e 951A): uffici, officine e agenzie se le procurano da sé, con le dimensioni fissate dalla circolare. Il magazzino centrale ha servito gli uffici fino al 1° luglio 2022.
Modifica il decreto interministeriale 20 maggio 2015 sulla revisione delle macchine agricole e delle macchine operatrici: unifica le due categorie e sposta le scadenze, scaglionate per anno di immatricolazione, perché quelle del 2015 erano passate senza che esistessero né le regole tecniche né i luoghi per fare i controlli.