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Archivio normativo › Normativa autorizzativa

D.A. n. 2281/A6 del 23 settembre 2014

Autorizzazione delle officine per le operazioni di revisione dei veicoli in Sicilia

Il decreto dell'Assessorato regionale per le infrastrutture e la mobilità che disciplina in Sicilia l'autorizzazione delle officine alle operazioni di revisione. Si appoggia alla Legge 870/1986, all'articolo 80 del codice della strada e agli articoli 239, 240 e 241 del regolamento, ma la procedura, i modelli e l'ufficio competente sono regionali. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 10 ottobre 2014.

Testo non ancora reperito su un indirizzo stabile della Regione Siciliana: va cercato nell'archivio della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 10 ottobre 2014. Gli estremi qui sopra sono presi dal testo del decreto.

Che cosa dice

I punti che contano, letti dal testo dell'atto. Per il resto, e per quello che farà la differenza in un caso concreto, va letto l'atto.

  • Abroga il D.D.G. 598/2002 e approva il regolamento regionale per l'autorizzazione alle revisioni dei veicoli fino a sedici posti o fino a 3,5 t. In Sicilia l'autorizzazione la rilasciano i Servizi provinciali della motorizzazione della Regione, non gli uffici del Ministero.
  • Possono chiederla le imprese di autoriparazione iscritte nel registro delle imprese o nell'albo artigiani (D.P.R. 558/1999) che esercitano tutte le attività della legge 122/1992, i loro consorzi e le imprese di commercio di veicoli con officina accessoria.
  • Requisiti: capacità finanziaria di almeno 154.937,07 euro con attestazione di affidamento di una banca o di una finanziaria con capitale di almeno 2.582.284,50 euro; locali di almeno 120 mq, larghi 6 m sul lato ingresso, con ingresso di 2,5 x 3,5 m (80 mq, 4 m e 2 x 2,5 m per i soli motocicli); attrezzature dell'appendice X del regolamento con libretto metrologico depositato.
  • Serve un responsabile tecnico per ogni sede, in esclusiva e presente a tutte le revisioni. Il testo prevedeva anche il sostituto provvisorio fino a trenta giorni l'anno, figura poi superata a livello nazionale dal D.M. 446/2021.
  • La domanda va al Servizio provinciale con il modello A, due marche da bollo da 16 euro e due versamenti da 103,29 euro (accertamento requisiti, istruttoria e vigilanza); segue il sopralluogo con verbale sul modello F.
  • Obblighi successivi: registro delle revisioni di 200 fogli vidimato, insegna sul modello G entro trenta giorni, tabella delle tariffe vidimata e orari comunicati entro cinque giorni e affissi, archivio dei documenti per cinque anni.
  • Istituisce il registro regionale delle imprese di revisione presso l'Area 6 del Dipartimento e affida la vigilanza al personale degli uffici provinciali della motorizzazione regionale.

In breve

Tipo di attoDecreto assessoriale
EstremiD.A. n. 2281/A6 del 23 settembre 2014
Data23 settembre 2014
ArgomentoNormativa autorizzativa
Tag Autorizzazione
Fonte Regione Siciliana
Ambito Regione Siciliana
Stato In vigore, per quanto risulta dalla fonte

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