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Archivio normativo › Procedure per l'esecuzione delle prove

Decreto 2 luglio 2026, n. 229

Campagne di richiamo degli airbag Takata: obblighi in sede di revisione e blocco dei servizi di motorizzazione

Prima di ogni revisione l'ispettore deve verificare se il veicolo è coinvolto in una campagna di richiamo degli airbag Takata e, se lo è, trattarla come un'inefficienza del dispositivo: esito «Ripetere» o, con prescrizione Stop Drive, «Ripetere - sospeso dalla circolazione». Il CED inserisce anche un ostativo nell'Archivio nazionale veicoli.

Che cosa dice

I punti che contano, letti dal testo dell'atto. Per il resto, e per quello che farà la differenza in un caso concreto, va letto l'atto.

  • È firmato insieme dal Direttore generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto e dal Direttore generale per la motorizzazione, e istituisce un sistema di controllo capillare per raggiungere i veicoli con airbag Takata non ancora sistemati.
  • Per tutti i veicoli oggetto di campagna di richiamo sugli airbag Takata è confermato lo stato di «rischio grave» fino alla certificazione dell'avvenuta sostituzione; eventuali declassamenti proposti dai costruttori non valgono ai fini della revisione, salvo validazione del Ministero.
  • Prima di iniziare le prove strumentali l'ispettore deve accertare se sul veicolo pende una campagna di richiamo sugli airbag, consultando l'apposita sezione del portale del Ministero oppure i portali tecnici delle case costruttrici, inserendo il numero di telaio (VIN). In caso positivo la tratta come un'inefficienza del dispositivo accertata in sede di controllo.
  • Se la campagna comporta la prescrizione «Stop Drive», l'esito è «Ripetere - sospeso dalla circolazione»: si può circolare solo per tornare a casa e per andare dalla rete autorizzata del costruttore, e il vincolo cessa solo con il successivo esito positivo di una nuova revisione, previa esibizione della fattura o altra certificazione ufficiale della sostituzione.
  • Senza prescrizione Stop Drive: fino al 30 settembre 2026 la revisione poteva chiudersi con esito positivo esibendo la prenotazione dell'intervento (o una dichiarazione sostitutiva), da conservare agli atti della revisione; dal 1° ottobre 2026 l'esito è «Ripetere» e il veicolo va rivisto entro un mese, con circolazione vietata salvo i tragitti consentiti.
  • Nei casi «Ripetere» l'ispettore scrive sul certificato un'annotazione che indica il richiamo obbligatorio sugli airbag Takata e l'obbligo di messa in sicurezza.
  • La Direzione generale per la motorizzazione inserisce entro trenta giorni un ostativo nell'Archivio nazionale veicoli sui telai segnalati, che blocca i servizi di motorizzazione fino alla comunicazione del ripristino da parte del costruttore.
  • La sostituzione è gratuita per l'utente, ricambi, manodopera e materiali compresi; i costruttori possono avvalersi dei centri di revisione autorizzati per sostituire i dispositivi. Studi di consulenza, uffici della motorizzazione e sportelli telematici verificano il richiamo anche nei passaggi di proprietà.
  • Si applica a tutti i veicoli immatricolati in Italia coinvolti, a prescindere dalla data di immatricolazione, e anche ai veicoli in prova con targa prova, in deroga alle esenzioni dalla revisione ordinaria.

In breve

Tipo di attoDecreto interdirettoriale
EstremiDecreto 2 luglio 2026, n. 229
Data2 luglio 2026
ArgomentoProcedure per l'esecuzione delle prove
Tag Procedure di controlloObblighi periodiciSistemi informatici
Fonte MIT
Stato In vigore, per quanto risulta dalla fonte

I documenti

I file sono quelli pubblicati dalla fonte ufficiale e stanno sui suoi server: non ne teniamo copia, così quello che scaricate è sempre la versione buona. La sintesi serve a capire se l'atto vi riguarda, non a sostituirlo.

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